Ho tenuto questo libro sulla mensola ben 10 mesi prima di leggerlo. Non so perché ma temevo che mi avrebbe fatto soffrire leggere una storia di abbandono. Invece non è stato così. Non che sia un libro facile, ma i fatti narrati sono vissuti e raccontati dal punto di vista di bambini di Napoli di 7 anni. Bambini dei rioni più poveri che hanno imparato fin da subito cosa voleva dire cavarsela da soli. “Io pure sono ignorante, anche se dentro al vicolo mi chiamano Nobèl perché so un sacco di cose, nonostante che a scuola non ci sono più voluto andare. Imparo in mezzoContinua a leggere…

Si intitola Tre il nuovo romanzo di Valérie Perrin, l’autrice di Cambiare l’acqua ai fiori. Il libro narra la storia di Adrien, Étienne e Nina, tre amici d’infanzia, che si conoscono sin dalla quinta elementare e che stringono il patto di lasciare la Borgogna per trasferirsi a Parigi e non separarsi mai. Un romanzo dove l’amicizia si rivela salvifica e che sopravvive a bruschi allontanamenti e anche ai cambiamenti delle reciproche vite. Valérie Perrin si conferma maestra nel tratteggiare personalità complesse ed esperienze in un racconto intimista che fa di vite normali dei romanzi. Personalmente le mie aspettative erano altissime avendo molto amato il libroContinua a leggere…

Ammetto che Trevor Noah non lo conoscevo. Non sapevo fosse un dj e un comico così famoso e affermato negli USA. La sua autobiografia me l’ha regalato una mia amica, che conosce bene i miei gusti, e quindi nonostante non siano mai state il mio genere preferito, ho incominciato a leggerla con le migliori aspettative. Aspettative non deluse perché il libro mi è piaciuto; tantissimo nella prima parte e poi un pochino meno nella seconda, ma comunque l’ho sempre letto con piacere. Trevor, nato nel Sudafrica dell’apartheid da madre xhosa e padre bianco, è colored: né bianco né nero, un’anomalia intollerabile per il rigido sistemaContinua a leggere…