Ho incominciato a leggere i libri che la professoressa di italiano sta dando  a mia figlia che frequenta la quarta ginnasio spinta dall’idea che così potevo parlare di libri con lei. Ho iniziato con questo di Rosario Pellecchia, ‘le balene mangiano da sole’ che ho trovato molto piacevole soprattutto nello spunto iniziale, ovvero quello di parlare del mondo dei rider. Sono tra quelle persone che hanno visto l’utilizzo di questi lavoratori come una forma di sfruttamento e pensare che debbano percorrere velocemente chilometri per portarmi una pizza non mi faceva stare bene. Leggendolo, ho considerato un altro punto di vista, e cioè che anche questaContinua a leggere…

Diciamo la verità. Su questo libro non sono obiettiva, perché conosco l’autrice Lucia Ravera e anche la protagonista, Francesca Settimi, una ragazza che conobbi negli anni del liceo e della quale ho sempre conservato un  ottimo ricordo. Era una di quelle persone che ti colpiva subito, molto solare, chiacchierona (come me), giocava a pallavolo da professionista, altissima e molto simpatica. Quando ho scoperto che il libro parlava di lei, l’ho comprato subito e letto immediatamente. Andrò anche alla presentazione l’8 marzo, alle 18.00, all’Università Cattolica di Milano, perché voglio su quel libro le firme di entrambe, di Lucia e di Francesca. A prescindere da questeContinua a leggere…

Succede sempre tutte le volte che leggo i racconti di Mario Calabresi, mi commuovo, rido, mi indigno oppure mi stupisco. Sempre tante emozioni che si susseguono grazie alla sua capacità di raccontare le vicende umane, cogliendone sempre l’essenza. In ‘una volta sola’,  l’’autore ha cercato persone che potessero testimoniare la cosiddetta ‘svolta’, ovvero  il coraggio di scegliere di cambiare la propria vita. Cosa con banale e neanche facile, anzi.  I protagonisti, in modi diversi testimoniano la loro volontà di vivere appieno la vita, di godere di ogni istante: si vive una volta sola e ogni momento non va sprecato.Continua a leggere…