Gite fuori porta “vomitevoli”

E’ stato molto bello andare in gita. Grande eccitazione, sveglia presto, tante leccornie per il picnic, amici.
Partiamo. Dopo 10 minuti, le figlie attaccano con quanto manca. Poi ho fame e sete. Poi la piccola Carlotta incalza con “mi fa male la gola”. Ignori il lamento. Insiste…allora pensi che non hai nulla per il mal di gola. Del resto, è solo una gita fuori porta. Non è che potevo portarmi la casa dietro.
Attacca la lagna. Un mal di gola insopportabile …pare. “Vabbè vieni in braccio”. Magari si calma… pensi.
E dopo 3 minuti arriva l’irreparabile: un’ondata di vomito, tipo il film dell’esorcista, esce da quella piccola bocca.
Uno schifo che non posso dire. I miei pantaloni completamente inondati.
In macchina un odore che in confronto un campo appena concimato pare una SPA.
Cerchi di pulire un po’. Intanto avvisi gli amici che arrivi in ritardo. Ti vergogni a spiegare il motivo; sembra fatto apposta. Potremmo essere soprannominati la “Famiglia Imprevisto”.
Esci dall’autostrada alla ricerca di un centro abitato. Ti serve un negozio di abbigliamento. Devi cambiarti i vestiti. Finalmente intravedi un’insegna. Entri, puzzi, informi dell’accaduto la commessa che empaticamente trova un pantalone al volo che ti va. Tempo due minuti esci ripulita. E tua figlia “mamma grazie a me hai i vestiti nuovi”. Eh sì. Che culo.

 

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