Carlottina, ha evidentemente preso dalla mamma, perché ama chiacchierare al telefono. Ammetto che io ho sempre trascorso un sacco di tempo in conversazioni con le amiche quando di tempo ne avevo, e anche adesso che ne ho poco, non riesco ad avere chiamate veloci. Anche se il motivo della telefonata è una semplice informazione, non me la sbrigo mai in meno di dieci minuti. Questa premessa è utile per dire che Carlotta stamattina dopo almeno 20 minuti che parlava con il suo telefono giocattolo con la sua amica del cuore, e le raccontava per filo e segno la serata di Halloween, al mio ‘dai CarlottaContinua a leggere…

Come è iniziata la scuola Carlottina ha incominciato a chiedere quando arriva Natale. All’inizio le ho detto che era veramente tanto presto.. che bisognava almeno aspettare arrivasse il freddo.Ogni giorno però lei me lo chiedeva ed era sempre più infastidita dalle mie risposte che non la soddisfacevano molto. E così la piccola ha deciso che se il Natale non arrivava,  sarebbe stata lei ad andare verso il Natale. Da una settimana quindi vuole essere svegliata con Jinglebell, chiede già gli addobbi e ogni giorno aggiungiamo qualcosa alla letterina. Il massimo é stato domenica. Preparavamo il dolcetto e si è  vestita da Babbo Natale. “Mamma seContinua a leggere…

Per fare gli auguri a Benedetta, detta Beba, per i suoi 11 anni, uso una frase che ha scritto lei sul suo diario: “l’emozione più bella è quando due cuori sorridono insieme”. Frase che dice molto di lei. Perché Beba è proprio così, è una ragazzina che ha il cuore che sorride. Quindi, anche se probabilmente i cuori a cui lei si riferisce non sono il mio e il suo, io dico a mia figlia che il mio cuore con lei sorride. E che gli abbracci che mi dà sono molto terapeutici, perché volersi bene, e lei lo sa, è un antidoto per la tristezza.Continua a leggere…