Questi giorni di DAD li sto vivendo in un modo completamente diverso dal primo lock down, forse perchè ci si abitua a tutto e anche perchè rispetto all’anno scorso c’è stato un notevole passo avanti da parte di tutti. I bambini poi hanno sempre mille risorse e rendono questo momento di per sè drammatico molto più leggero grazie alla loro spontaneità.. quando li sento intervenire in classe mi diverto un sacco. Le ore di lezione si scandiscono cercando di mantenere i ritmi scolastici, rispettandoli tutti, compreso intervallo e ‘sgranchimento’ gambe. Dovrei farli anche io che invece da quando sono in smart working rimango seduta alContinua a leggere…

Tra le tante cose carine e divertenti che succedono nella DAD di bambini in seconda elementare, forse quella che mi colpisce di più è che alzano la mano per chiedere alla maestra di andare in bagno (a casa loro!). Poi lo chiede uno e lo chiedono altri 10 e così la maestra dà ufficialmente i 5 minuti pipì!E in casa c’è improvvisamente un fuggi fuggi e guai a trovare il bagno occupato..!Continua a leggere…

Ammetto che Trevor Noah non lo conoscevo. Non sapevo fosse un dj e un comico così famoso e affermato negli USA. La sua autobiografia me l’ha regalato una mia amica, che conosce bene i miei gusti, e quindi nonostante non siano mai state il mio genere preferito, ho incominciato a leggerla con le migliori aspettative. Aspettative non deluse perché il libro mi è piaciuto; tantissimo nella prima parte e poi un pochino meno nella seconda, ma comunque l’ho sempre letto con piacere. Trevor, nato nel Sudafrica dell’apartheid da madre xhosa e padre bianco, è colored: né bianco né nero, un’anomalia intollerabile per il rigido sistemaContinua a leggere…