Protagoniste de “L’amore che mi resta” di Michela Marzano sono Daria, una donna di mezza età, e sua figlia adottiva Giada. Una sera d’autunno Daria riceve una telefonata che le annuncia che l’amata figlia venticinquenne si è tolta la vita con un mix letale di farmaci. La madre non è solo lacerata dalla perdita, ma anche dal senso di colpa: come può lei, sua madre, non aver capito nulla del malessere di Giada e della sua portata? L’amore che mi resta è un romanzo che, soprattutto nella prima parte, è puro dolore. Il lettore si trova di fronte al baratro di una donna che nonContinua a leggere…

Nella mia famiglia c’è molta attenzione alla raccolta differenziata dei rifiuti…non per merito mio lo dico subito. Ma per mio marito. Lui è veramente un virtuoso dell’immondizia. Ì primi tempi che eravamo sposati controllava i rifiuti e poi  smistava quello che avevo sbagliato..quando andava a buttarla a volte tornava dopo mezz’ora…tanto che avevo pensato ad intrallazzi non proprio trasparenti. Poi però ho capito..  sistemava quello che gli saltava all’occhio.. Quando sarà in pensione il suo desiderio non è banalmente che ne so un viaggio, giocare a golf, passeggiate per l’Europa.. no lui vuole ripulire i fiumi, gli argini, le strade, i parchi.  Detto ciò secondoContinua a leggere…